Contrainte
(mini) Linguetta #200 / Gli ostacoli linguistici ci consentono di esercitare la creatività, come in un gioco con cui cercare versi poetici dentro ai nostri nome e cognome.

Ehilà, eccomi con una nuova (mini) Linguetta!
L’arte e la natura si definiscono nel sottile equilibrio tra regole e libertà, in quel processo di trasformazione continua che genera nuove immaginazioni e nuove realtà, sfruttando il potere della contrainte, della costrizione.
La contrainte è una forza di liberazione.
In francese significa ‘vincolo’, cioè una o più regole dentro cui agire per liberare la creatività.
In una vecchia puntata di Heavy Meta sulla scrittura, Lorenzo Fantoni parlava di limiti come strumento-ponte verso soluzioni interessanti:
Pensate al mondo dei videogiochi del passato e al bisogno di fare tanto con poco, alle limitazioni imposte da materiali, tecniche pittoriche o limiti fisici, pensate ai limiti di un fumetto nel dover disegnare trovando spazio per i testi o per raccontare il più possibile nello spazio della pagina.
Un esempio che faccio spesso è Super Mario, il cui aspetto baffuto è dovuto al fatto che con i pixel a disposizione la bocca veniva male e quindi meglio nasconderla sotto un paio di mustacchi.
La forza della contrainte animava ad esempio il gruppo francese OuLiPo (Ouvroir de Littérature Potentielle, cioè ‘Officina di Letteratura Potenziale’) per costruire un testo ed esplorarne le potenzialità.
I limiti costringono e liberano.
Succede ad esempio anche per chi scrive filastrocche, dovendo stare in equilibrio tra suono e senso nella misura della rima e del metro.
Cercarsi fra le lettere
Uno degli esempi più noti della littérature à contrainte (letteratura a costrizione) è quello del romanzo La disparition, che Georges Perec si era imposto di scrivere senza mai usare la lettera “e” (in italiano La scomparsa, traduzione di Piero Falchetta).
Il gioco che vi propongo è più semplice, perché sfrutta una contrainte che possediamo tuttə: i nostri nome e cognome.
E lo sfrutta come spazio di lettere obbligato per esercitare un logogrifo, cioè la ricerca di parole più corte all’interno di una parola di partenza (che nel nostro caso è la somma di nome e cognome).
Poi, per chi vuole, si può provare a comporre una poesia di pochi versi che ci contenga.
Facciamo un esempio
Prendiamo il mio nome Andrea M. Alesci e proviamo a trovarci delle frasi di senso compiuto (il mio consiglio è di scrivere i vostri nome e cognome a mano su un foglio e poi ritagliare le lettere, così da comporre con più facilità le frasi).
Eccone alcune che io contengo (o che mi contengono):
lei sarà me
andare male
esci la rana
sei la drama
l’esca madre
dare scale
mai salire
la mia nerd
mani e scale
ama le rane
scalare dime
la scia di mare
clima di rane
di case amare
l’idea scema
scale di ramen
l’anca di rame
case e mani
ere di asma
scende la rima
la densa cera
cede l’ira
radice e lama
la sera dei ma
siamo le Andrea
di me la rena sa
ci sa andare
la cima nera
la cresimanda
carne di sale
anime care
l’amena sera
lei sa amare
c’è marea
E ora proviamo a costruire una poesia, anche di soli due versi, non per forza con la rima. Eccone sette mie:
Mai salire / la scia di mare / l’esca madre / di case amare
Mia rana / sei la drama
Ere di asma / scale di ramen / mele di casa / radice e lama
La sera dei ma / di me la rena sa
L’amena sera / la densa cera / anime care / carne di sale
L’idea scema / scende la rima
C’è marea / siamo le Andrea
Il gioco poetico può continuare a lungo, ma mi fermo qua e lascio la suggestione anche a voi.
Buona composizione, e buon divertimento!
Mi sa che è tutto, noi ci leggiamo alla prossima (mini) Linguetta!
Usiamo i limiti per espandere le idee, che in fondo basta usare il 💖, lo stesso cuore che sta qui sotto e che potete pigiare per dirmi se v’è piaciuta la puntata (così come i pulsanti di commento e restack).
Se poi volete mandarmi le vostre composizioni, scrivete pure nei commenti o al mio indirizzo mail alesci.andrea.m@gmail.com.
Chi vuole sostenere Linguetta può farlo dentro Substack con 30 euro all’anno.





Bene, giocare è sempre cosa buona e giusta 😆.
Giri sola
Orsi geni
Son ali
Neri sali
Sin li
Sei oli
Noi li
Arno sei
Agre Nilo
Noi gelsi
E risali
Lei rosa
Giri sola / Arno sei / e risali
Noi gelsi / lei rosa
Orsi geni / sin li / noi gelsi / noi li
Agre Nilo / neri sali / sin li / son ali
Grazie 🎈